Cardinale Puljić: Troverete tutto quello che cercate in Gesù. Maria ci porterà lì

 

Nel quinto e ultimo giorno del 31 ° Festival internazionale di preghiera dei giovani a Medjugorje, la messa serale principale  è stata presieduta dall'arcivescovo di Vrhbosna, il cardinale Vinko Puljić. All'inizio della messa, ha invitato tutti i fedeli a "pregare in modo particolare  per il Santo Padre, che vi ha abbracciato moltissimo con il suo amore paterno, con il suo saluto."

Prima del programma di preghiera è stato mostrato il film "Ti dico, alzati!", fatto dai membri della comunità di Cenacolo.

Il nunzio apostolico in Bosnia-Erzegovina, mons. Luigi Pezzuto, il visitatore apostolico con un ruolo speciale per la parrocchia di Medjugorje, Mons. Henryk Hoser, il provinciale della Provincia francescana dell'Erzegovina, P. Miljenko Šteko, il pastore di Medjugorje, P. Marinko Šakota  e 61 altri sacerdoti insieme al cardinale hanno concelebrato la messa.

Nell"omelia, il cardinale Puljić ha chiesto ai presenti: "Cosa ti ha portato a questo Mladifest in questa situazione?" Poi ha detto che qualcuno avrebbe sicuramente risposto: 'Mi hanno raccontato  negli anni precedenti che  in questo Mladifest si incontrava Dio e che qui si sperimentava la vicinanza di Dio. Ecco perché sono venuto.'  Credo che molti desiderano proprio questo. 

Forse qualcuno dirà: 'Oh, sono vuoto. La mia anima è vuota. Sono venuto per ricaricare la mia batteria della vita per  poter affrontare la sfida della vita.' Alcuni forse direbbero:' mi sono soffocato di troppe cose, in modo di aver perso me stesso. Sono venuto per ritrovare me stesso, per incontrare me stesso e Dio in me'', ha detto il cardinale Puljić, e poi ha citato le parole di San Agostino: "Dio, ti ho cercato dappertutto, tu eri in me ed  io ero fuori di me".

Il cardinale Puljic ha menzionato anche gli altri motivi per cui le persone vengono a Medjugorje: confessarsi, trovare la pace nell'anima, riconoscere un uomo come suo compagno, scoprire quanto siamo disposti a sacrificarci ... Alcuni diranno, ha detto il Cardinale, che "la  fede tiepida" li ha uccisi  e così sono venuti  perché la Madonna li potesse  portare da Gesù.

''Tutto quello che cercate lo troverete  in Gesù. Maria ci guiderà da Lui. Ecco perché il messaggio dell'incontro di quest'anno è 'Venite  e vedrete'. Non per vedere con gli occhi, ma sono venuto per vedere con il cuore. Sono venuto a vedere con la fede. Vedere chi? Il Risorto! Solo Lui può rispondere alle domande della nostra vita. Tutte le ricerche, tutte le tecniche, tutte le capacità, tutte le conoscenze  non possono dare ciò che Gesù dà: 'Vi do la mia pace'. Ecco perché è importantissimo imparare da Maria come ascoltare la Parola di Dio, sentirla, accoglierla, viverla," ha affermato il Cardinale Puljić, che  anche ha detto ai giovani che "avevano ereditato molte cose deformate nel loro sviluppo."

''La deformità è che si dovrebbe vivere senza soffrire. Nessuno nella vita ha avuto successo senza aver sofferto. La croce è la nostra identità ed è lì che impariamo. Se vi hanno caricato  con le deformità, con le corse verso i  piaceri, con  il consumismo... Sappiate con la vostra intelligenza  scoprire la strada, ed  è Gesù: 'Io sono la Via, la  Verità e la Vita'. Con il cuore decidetevi per quella vita.

Abbracciate il Risorto con il vostro spirito e non abbiate paura della vita. Tali  sono capaci di costruire il futuro.  I vigliacci non sono capaci di costruire il futuro, ma le persone che sono capaci a sacrificarsi lo sono, e questo si impara nella scuola della croce. 

Pertanto, cari giovani, se volete costruire un futuro, lasciate che Maria vi guidi a Gesù. Affinché possiate sentire  Lei la quale  Lui vi manda. Vieni e vedi! Vieni e vedi , non con gli occhi terreni , ma con gli occhi della fede. Vieni e vedi e quando ritorni a casa, lascia che gli altri possano vedere che tu hai incontrato Dio, che hai trovato Gesù, che Maria Madre ti guida verso di Lui, lascia che gli altri possano desiderare a sperimentare quello che voi  state sperimentando ora," ha detto il cardinale Puljić, aggiungendo che è felice e gioioso che stasera può pregare, chiedere l'intercessione della Madonna e come pastore  incoraggiare i giovani e dire loro: non abbiate paura della vita!

"Che  questo 31 ° Festival dei giovani possa  incoraggiarvi nella fede e che possiate cambiare il mondo, perché voi avete scelto Cristo Risorto. Che la  Nostra Madre Maria vi prottega su questa strada. Amen."

Queste sono le parole con cui il cardinale Puljić ha concluso la sua omelia  l'ultima sera di Mladifest. Pieni di entusiasmo i giovani presenti lo hanno accompagnato con lunghi applausi. Questo vuol dire  che hanno ascoltato le sue parole, i suoi messaggi e che continueranno  a viverli.

Dopo la messa c'è stata l'adorazione e la missione. Vi ricordiamo che oltre al cardinale Puljić, a questo Mladifest le messe sono state celebrate da  mons. Luigi Pezzuto, mons. Henryk Hoser, mons. Tomo Vukšić e P. Miljenko Šteko, mentre le catechesi ai giovani sono state fatte  da mons. Hoser, P. Danko Perutina e P. Ljubo Kurtović.

Le testimonianze video mostrate sono parte  della serie "Frutti di Medjugorje" ("Plodovi Medjugorja "), mentre un film è stato fatto da membri della comunità Cenacolo.


 
 
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