L’arcivescovo Henryk Hoser sepolto nella cattedrale di Varsavia-Praga

 

La Santa Messa funebre per mons. Henryk Hoser è stata celebrata il 20 agosto nella cattedrale della diocesi di Varsavia-Praga. La Messa è stata presieduta dal cardinale Kazimierz Nycz, arcivescovo metropolita di Varsavia, mentre l’omelia è stata tenuta dall'arcivescovo Tadeusz Wojda, metropolita di Danzica.

“San Paolo ci ricorda nella lettura di oggi: ‘Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un'abitazione, una dimora non costruita da mani d'uomo, eterna, nei cieli.' (2Cor 5,1) Queste parole ci introducono alla cerimonia funebre odierna del defunto arcivescovo Henryk Hoser, pallotino, sacerdote, missionario, arcivescovo emerito dell'arcidiocesi di Varsavia-Praga, Visitatore Apostolico a Medjugorje'', ha detto l’arcivescovo Wojda  all’inizio della sua omelia, ricordando gli ultimi incontri e conversazioni con mons. Hoser.

''L’ho visitato a Ołtarzew alla fine di luglio. Sofferenza e dolore erano visibili sul suo viso, ma era rimasto completamente calmo e sereno. Era desideroso, come sempre, di discutere di vari temi, porre domande, commentare, valutare e dare preziosi suggerimenti. La conversazione con lui ha rivelato la sua ricca esperienza di vita, raccolta in diversi paesi e in diversi continenti. Era un eccellente osservatore della realtà circostante, che poteva analizzare, valutare con precisione e parlare in modo fattuale. Era anche un uomo colto. Ha fatto ampio uso della letteratura storica e contemporanea nelle aree di suo interesse personale, ma anche di temi di attualità e sfide e problemi sociali, etici, teologici e pastorali.

Ha mostrato un’immensa volontà di lavorare, ma era anche consapevole dei suoi problemi di salute. Ha anche aggiunto che probabilmente era arrivata la fine e che era pronto a tutto se era la volontà di Dio. Ho cercato di incoraggiarlo, dicendo che lo stavano aspettando a Medjugorje, che lì c’era ancora molto lavoro e che stavano pregando per la sua salute... Gliel’ho ripetuto al telefono all’inizio di agosto da Medjugorje", ha detto l’arcivescovo Wojda parlando della vita  ricca dell’arcivescovo Hoser, aggiugendo alla fine che "il servo fedele non riposa mai, ma veglia fino alla venuta del Signore", ribadendo che queste parole di Gesù si sono rivelate ancora una volta vere nella vita dell’arcivescovo Hoser.

"Una volta lui stesso disse: 'Non ho mai scelto e non ho mai domandato, ho sempre accettato quello che mi dicevano i miei superiori.' Nel 2017, da vescovo emerito, su richiesta di papa Francesco, si è recato a Medjugorje per prendersi cura dei pellegrini che vi giungevano.  Il suo servizio a Medjugorje è stato inestimabile.

Il 13 agosto 2021 il Signore lo ha chiamato dalla terra per invitarlo alla mensa nella gloria celeste. Il Figlio dell’uomo è venuto e lo ha portato via. Rimane il dolore, ma anche una profonda speranza cristiana che Colui che ha fatto del bene tramite lui, ora lo ricompenserà abbondantemente e lo accoglierà nella gioia eterna. Caro Henryk, fratello nel sacerdozio e nel vescovado, amico e missionario, ti ringraziamo dal profondo del nostro cuore per il dono della tua vita, del tuo servizio e di tutto ciò che di buono hai compiuto, e chiediamo che il buon Dio ti accolga nella sua gloria . Amen!”, sono le parole con cui l’Arcivescovo Tadeusz Wojda ha concluso la sua omelia.

Anche papa Francesco ha inviato una lettera con espressioni di condoglianze e di speranza cristiana. Ha ringraziato l’arcivescovo Hoser per tutto quello che ha fatto per la Chiesa.

Durante i riti funebri hanno espresso le condoglianze: il presidente della Conferenza episcopale polacca, l’arcivescovo Stanislaw Gadecki, a nome della Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina l’arcivescovo coadiutore e Amministratore apostolico dell’Ordinariato militare nella Bosnia ed Erzegovina mons. Tomo Vukšić, nipote dell’arcivescovo Hoser…

“L’arcivescovo Hoser è il primo pastore di questa arcidiocesi il cui corpo sarà sepolto nella cripta della cattedrale di Varsavia-Praga”  ha affermato l’attuale arcivescovo di Varsavia-Praga, mons. Romualdo Kaminski. Insieme a lui alla Messa c’erano molti arcivescovi, vescovi, sacerdoti, suore, e tra i fedeli c’erano molti rappresentanti del governo polacco,  locale e statale.

Alla Messa funebre e alla sepoltura, giunti dalla Bosnia ed Erzegovina con mons. Vukšić,   erano presenti anche il Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina, padre Miljenko Šteko, il segretario personale del defunto Arcivescovo, padre Perica Ostojić, e i sacerdoti di Medjugorje: padre Zvonimir Pavičić e padre Renato Galić.

Dopo la Messa, si sono svolti i riti funebri e la salma dell’arcivescovo Henryk Hoser è stata deposta nella cripta della cattedrale della diocesi di Varsavia-Praga.

Il giorno prima, giovedì 19 agosto 2021, alle ore 12, una Santa Messa commemorativa è stata celebrata nella chiesa del seminario a Ołtarzew, e alle 18 dello stesso giorno nella cattedrale di S. Michele Arcangelo e S. Floriano martire.


 
 
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