Celebrazione della Solennità dell’Assunta a Medjugorje

 

La Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo, a Medjugorje, è stata celebrata in modo solenne, alla presenza di un numero particolarmente grande di pellegrini locali e provenienti dall’estero. Molti di loro, in maggioranza giovani, sono giunti a Medjugorje a piedi la notte precedente la Solennità o nelle prime ore del mattino, si sono confessati ed hanno partecipato alle Sante Messe.

 

La prima Santa Messa in croato è stata celebrata alle ore 6:00 del mattino, seguita da altre alle ore 7:00, 8:00, 9:00 e 11:00. La Santa Messa serale delle ore 19:00 è stata presieduta, presso l’Altare esterno della chiesa di San Giacomo, da fra Ivan Macut, membro della Provincia Francescana del Santissimo Redentore di Spalato, e concelebrata da ottantasette sacerdoti. Durante la giornata i pellegrini, oltre a prender parte al programma di preghiera liturgico presso la chiesa di Medjugorje, si sono recati in preghiera sulla Collina delle apparizioni e sul Križevac. I sacerdoti si sono inoltre messi per tutto il giorno a disposizione di coloro che desideravano accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

 

Stando ai dati forniti dall’Ufficio Informazioni, nel giorno dell’Assunta sono stati a Medjugorje gruppi di pellegrini provenienti dall’Italia, dalla Germania, dall’Austria, dalla Polonia, dall’Inghilterra, dagli USA, dalla Spagna, dalla Corea, dall’Ucraina, dall’Irlanda, dal Canada, dalla Slovacchia, dal Libano, dalla Repubblica Ceca, dalla Francia, dall’Ungheria, dalla Bosnia Erzegovina e dalla Croazia. Nel corso della giornata, oltre a quelle in lingua croata, sono state celebrate anche altre Sante Messe nelle lingue dei pellegrini stranieri presenti, per un totale di quindici


Processione dei giovani a Medjugorje

 

Dopo la Santa Messa serale di mercoledì 3 agosto, presieduta dal sacerdote novello fra Ivan Penavić, si è svolta la processione dei giovani. Come lo scorso anno, essa si è svolta nello spazio antistante all’Altare esterno della chiesa di San Giacomo. La processione, che ha accompagnato una statua della Madonna trasportata da alcuni giovani svizzeri, ha seguito un percorso a forma di cuore.

Il simulacro della Vergine era seguito da tre giovani rappresentanti di ogni paese presente, con bandiere, striscioni e ceri. Essi seguivano la Madonna anche in rappresentanza del loro popolo e di tutti i giovani presenti. 

Mentre la processione partiva, fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, ha detto: “La Regina della pace spesso ci ripete che lei è con noi. Come questa statua della Regina della pace è ora tra di noi, così lei è in mezzo a noi ormai da trentacinque anni. In tutti questi anni ci sta invitando maternamente, con tanto amore e pazienza, a seguirla. Lei ci dice: “Io sono la Regina della pace e vi mostrerò la via verso la pace”. Nel corso di questa processione sta avvenendo qualcosa di simile: come ora i tuoi rappresentanti si muovono lentamente, passo dopo passo, in processione e si avvicinano così alla loro meta, ossia all’Altare, a Gesù; così Maria invita anche noi ad imparare, passo dopo passo, a pregare col cuore. L’importante è volerlo, decidersi e fare ogni giorno un passo avanti”.

Dopo che la statua della Madonna è stata riportata sull’Altare, c’è stata la consacrazione alla Madonna. Poi è cominciata l’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Il coro e l’orchestra internazionali hanno accompagnato anche questi momenti, così come tutti gli eventi di questi giorni.

Processione dei giovani a Medjugorje

Apertura del 27° Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani

 

È in corso, a Medjugorje, il Ventisettesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani, sul tema: “Siate misericordiosi!”. L’apertura ufficiale del Festival si è svolta lunedì 1° agosto, presso l’Altare esterno. Il Rosario delle ore 18:00 è stato guidato da fra Karlo Lovrić, mentre la Santa Messa delle ore 19:00 è stata presieduta dal Dott. fra Miljenko Šteko, Provinciale della Provincia Francescana erzegovinese, e concelebrata da trecentoventi sacerdoti.

 All’inizio della Celebrazione Eucaristica, i giovani della parrocchia di Medjugorje si sono rivolti ai loro coetanei venuti da tutto il mondo. E’ poi seguita la presentazione dei rappresentanti dei vari paesi da cui i giovani presenti provengono. Si sono presentati giovani da sessantanove paesi: Bosnia Erzegovina, Angola, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Benin, Bielorussia, Brasile Cile, Repubblica Ceca, Danimarca, Equador, Egitto, Eritrea, Filippine, Francia, La Reunion, Guatemala, Haiti, Honduras, Hong Kong, Croazia, India, Irlanda, Italia, Terra Santa, Africa del Sud, Canada, Cina, Colombia, Congo, Kosovo, Lituania, Libano, Ungheria, Malesia, Malta, Vaticano ecc… .

Fra Marinko Šakota, il parroco ospitante, ha dato ai giovani il benvenuto dicendo: “Benvenuti, cari giovani! Benvenuti a Medjugorje! Benvenuti al Ventisettesimo Festival dei Giovani, sul tema: Siate misericordiosi! In questi giorni desideriamo aprirci alla misericordia di Dio e lasciarci trasformare. Vogliamo permettere al Signore di trasformarci e cambiarci, in modo che noi stessi possiamo essere misericordiosi verso gli altri. In questi giorni vogliamo imparare ad essere misericordiosi”.

Nel corso della sua omelia, il Dott. fra Miljenko Šteko ha, tra l’altro, affermato: “Voi, che tornate sempre di nuovo qui, date così testimonianza di aver fatto esperienza dell'amore infinito di Cristo, di quell'amore che dà grazia e pace. Qui a Medjugorje i figli, che nel caos di questo mondo cercano una speranza, una luce e una via, rispondono sempre di nuovo all'invito della Madre. Lei qui, in questo luogo di grazia e di amore, li riporta sempre nuovamente a suo Figlio, che è la Via, la Verità e la Vita. Stasera Gesù rivolge a noi lo stesso sguardo compassionevole del Vangelo, col quale vede e comprende le piaghe di questo mondo. Vede e riconosce il nostro vagare, vede tutta l'industria che produce i bisogni da cui la gioventù di questo mondo è quotidianamente bombardata. Riconosce tutta l'organizzazione mediatica della corsa ai divertimenti facili e ai piaceri vuoti. Vede tutta l'industria dell'illusione che, contrariamente al Vangelo, insegna che è possibile vivere una vita senza responsabilità e limiti. Questo sguardo compassionevole di Gesù si china oggi su questo nostro mondo ferito, che corre rabbiosamente dietro al guadagno ed al profitto. Si china sulle persone ferite da illusioni e ingannate, a cui, per chissà quante volte, è stata offerta una falsa felicità.

 

Non riconosciamo forse anche noi questa filosofia di vita che deturpa il volto dell'umanità, e in particolare quello dei giovani, che rifiuta o irride il lavoro, lo sforzo, il sudore e li considera come un male non necessario ma inevitabile? La malattia, l'anzianità, la sofferenza e il dolore non esistono, se non viste come una maledizione nella vita. Tutto si muove nell'illusione di un'eterna giovinezza, in cui tutto sarebbe in accordo coi desideri realizzabili qui e subito. Ad ogni passo vorrebbero convincervi che il sacrificio non è necessario, e che ogni cosa è accessibile e a portata di mano.

Qui a Medjugorje, invece, troverete un modo di parlare totalmente diverso: „Digiunate, pregate, convertitevi...“. E' come se, in tutti questi anni, qui continuasse a risuonare per noi con perseveranza quell'invito con cui Gesù ha iniziato la sua vita pubblica: „Convertitevi e credete al Vangelo“. Lo so, questo è un discorso duro. Per molti è molto più facile scegliere nuove illusioni, invece di applicarsi a cercare la vera salvezza. Siete voi stessi ad essere testimoni di questo mondo che è in continua ricerca, in perenne angoscia e che vaga di continuo. Voi stessi siete testimoni della creazione di tutte le più false, ma desiderabili immagini del mondo e di una realtà quotidiana sempre più alienata, di cui stiamo raccogliendo i frutti: terrore invece di pace, violenza invece di comprensione, angoscia invece di soddisfazione.  

Come trovare una via di uscita? Qual è la risposta alle ferite di questo mondo? A cosa dobbiamo ritornare?

Quali sono le radici? Qual è la via che porta alla liberazione del mondo e dell'uomo? In cosa può confidare l'uomo? Quali mezzi ha a disposizione? Quali sono le conseguenze della sua scelta? L'acqua si può bere senza timore solo alla sorgente. E' per questo che siete qui, a questo incontro e a questa Santa Messa. Per ascoltare di nuovo le parole: „Convertitevi e credete al Vangelo“. Partecipando alla Santa Messa con cuore puro e accettando la realtà della conversione, voi divenite annunciatori di speranza, di una nuova aurora, il seme ed il frutto di un mondo nuovo. Come il Santo Padre ha detto ai giovani a Cracovia in questi giorni: „Oggi la Chiesa vi guarda, direi più ancora: oggi il mondo vi guarda e vuole imparare da voi come rinnovare la sua fede nella misericordia del Padre“. Noi cristiani siamo chiamati a questo, ad essere un segno dell'eterna verità nella quotidianità delle società in cui viviamo. Siamo chiamati a essere misericordiosi come il Padre, come dice anche il tema di questo Festival dei Giovani”.

Alla Santa Messa ha fatto seguito l’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare. L’Incontro, a cui stanno partecipando diverse decine di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo, si concluderà sabato 6 agosto prossimo, con una Messa celebrata alle 5:00 del mattino sul Križevac.

L'intero programma viene trasmesso in diretta da Radio „Mir“ Medjugorje e da molte altre stazioni radiofoniche, oltre che da diversi portali multimediali e da diverse stazioni televisive. Il Festival è caratterizzato da momenti di preghiera, canti, catechesi e testimonianze. Il tutto viene accompagnato da un coro e da un'orchestra internazionali, i cui membri sono giovani provenienti da una ventina di paesi. L'intero programma viene tradotto simultaneamente in una ventina di lingue

Apertura del 27° Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani

Statistiche di luglio 2016

 

Sante Comunioni distribuite: 140.800

Sacerdoti concelebranti: 4.323  (139 al giorno)

Statistiche di luglio 2016

Orario estivo del programma di preghiera di Medjugorje

 

L’orario estivo del programma di preghiera di Medjugorje entrerà in vigore mercoledì 1° Giugno e continuerà fino al 1° settembre. A cominciare dal 1° giugno, la preghiera del Rosario in chiesa parrocchiale inizierà quindi alle ore 18:00, la Santa Messa sarà alle ore 19:00 e sarà seguita dal consueto programma di preghiera, a seconda del giorno della settimana. L’Adorazione Eucaristica del martedì e del sabato andrà dalle alle ore 22:00 alle ore 23:00, mentre quella del giovedì si terrà subito dopo la Santa Messa serale, ossia alle ore 20:00 Il pio esercizio della Via Crucis sul Križevac si svolgerà il venerdì a partire dalle ore 16:00, mentre la preghiera del Rosario sul Podbrdo si terrà la Domenica, sempre a partire dalle ore 16:00

 


Anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di Medjugorje

 

Ricorre quest’anno il quarantasettesimo anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di San Giacomo a Medjugorje. Dopo l’istituzione della parrocchia, avvenuta nel 1892, una prima chiesa parrocchiale, grande e bella per quei tempi, venne ultimata nel 1897. A causa del terreno franoso su cui era stata edificata, le sue mura cominciarono però a creparsi molto velocemente e tutto il complesso iniziò a sprofondare. Perciò, subito dopo la Prima Guerra Mondiale, si cominciò a pensare alla costruzione di una nuova chiesa, i cui lavori si sono protratti dal 1934 al 19 gennaio del 1969, giorno della sua dedicazione. Oggi la chiesa di San Giacomo è il centro della vita sacramentale e di preghiera non soltanto dei parrocchiani di Medjugorje, ma anche dei pellegrini provenienti da tutto il mondo

Anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di Medjugorje

Medjugorje Film

 

Al seguente url: https://www.youtube.com/watch?v=cSuuM_ZrcXc è possibile vedere un filmato in alta definizione su Medjugorje

Medjugorje Film

Campagna umanitaria “Per la Posavina col cuore”

 

Nel maggio di quest’anno la Posavina (una regione della Bosnia Erzegovina) è stata colpita da forti alluvioni. Molte persone non hanno ancora potuto tornare ad abitare le loro case ma, come dice fra Marijan Živković, parroco e guardiano di Tolisa, anch’essi in questo periodo attendono il Natale e sperano di ricevere la luce ed il calore che Gesù Bambino dona nella Notte Santa. Molte di quelle famiglie si sono impoverite e continuano a sperare e a gioire per ogni aiuto proveniente da persone di buona volontà e di buon cuore.

Radio “Mir” Medjugorje, l’Associazione umanitaria “Medjugorje Mir” ed il “Villaggio della Madre” hanno organizzato una campagna umanitaria denominata “Per la Posavina col cuore”. In questo Tempo di Avvento vi invitiamo ad aprire i vostri cuori ai bisognosi e ad aiutare il vostro prossimo con offerte in denaro, cibo, prodotti igienico-sanitari, oggetti per la casa o mobili usati. Potete portare i vostri aiuti presso la sede dell’Associazione Umanitaria “Medjugorje Mir” o  al “Villaggio della Madre” tutti i giorni feriali, dalle ore 8:00 alle ore 16:00.

Rispondiamo a questo appello e ricordiamo le parole di fra Marijan, che ci ha detto: “Non dimenticateci, perché abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto!”.

Campagna umanitaria “Per la Posavina col cuore”

Appello

 

La notizia delle alluvioni senza precedenti che hanno colpito parte della Croazia, della Bosnia e della Serbia si è diffusa nel mondo. Perciò molti pellegrini ci hanno chiesto se Medjugorje sia stata colpita ed in che modo si possano aiutare coloro che sono stati colpiti dal maltempo. Medjugorje è distante dalle zone colpite, ma desidera essere vicina a tutti coloro che hanno subito e stanno subendo le conseguenze di questa grande catastrofe naturale. Perciò invitiamo tutti i pellegrini, gli uomini di buona volontà e gli amici di Medjugorje a rispondere e ad aiutare secondo le proprie possibilità. È possibile farlo tramite la nostra Associazione umanitaria “Medjugorje Mir – Majčino selo“, (che già in tempo di guerra smistava i vostri aiuti), facendo la vostra donazione sul conto corrente: 

Hypo Alpe-Adria-Bank d.d.  Mostar

Kneza Branimira 2b,
BiH - 88 000 Mostar
KM: 3060130000884555;
IBAN:BA393060203720765924; 
SWIFT: HAABBA22

Contatto:
Međugorje Mir - Majcino selo
Bijakovići
88266 Međugorje
Bosna i Hercegovina
Tel:  +387-36-651-704
Faks: +387-36-650-670
E-mail: medjugorje.caritas@tel.net.ba
http://www.mothersvillage.org

Appello

 
 
2011 - 2016© www.centromedjugorje.it Sito ufficiale per i pellegrini di lingua italiana