Statistiche di settembre 2020

 

Sante Comunioni distribuite: 45.000


Sacerdoti concelebranti: 804  (26 al giorno)

Statistiche di settembre 2020

Cambiamento dell'orario del programma di preghiera a Medjugorje

 

Da martedì, il 1 settembre, è cambiato l'orario del programma di preghiera. Il programma serale inizia con il Rosario alle ore 17,00 e la  Santa Messa viene celebrata alle ore 18,00. La preghiera sul Podbrdo e Križevac si terrà alle ore 14,00. L'adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare il martedì, il giovedì e il sabato dalle 19,00 alle 20,00. 

La messa sul Križevac sarà domenica, il 13 settembre. Sulle nostre piattaforme video live streaming, YouTube, Facebook, "Notizie da Medjugorje" continuano il giovedì dopo il programma di preghiera. Le catechesi dei francescani dell'Erzegovina sono in programma  il sabato.


Cardinale Puljić: Troverete tutto quello che cercate in Gesù. Maria ci porterà lì

 

Nel quinto e ultimo giorno del 31 ° Festival internazionale di preghiera dei giovani a Medjugorje, la messa serale principale  è stata presieduta dall'arcivescovo di Vrhbosna, il cardinale Vinko Puljić. All'inizio della messa, ha invitato tutti i fedeli a "pregare in modo particolare  per il Santo Padre, che vi ha abbracciato moltissimo con il suo amore paterno, con il suo saluto."

Prima del programma di preghiera è stato mostrato il film "Ti dico, alzati!", fatto dai membri della comunità di Cenacolo.

Il nunzio apostolico in Bosnia-Erzegovina, mons. Luigi Pezzuto, il visitatore apostolico con un ruolo speciale per la parrocchia di Medjugorje, Mons. Henryk Hoser, il provinciale della Provincia francescana dell'Erzegovina, P. Miljenko Šteko, il pastore di Medjugorje, P. Marinko Šakota  e 61 altri sacerdoti insieme al cardinale hanno concelebrato la messa.

Nell"omelia, il cardinale Puljić ha chiesto ai presenti: "Cosa ti ha portato a questo Mladifest in questa situazione?" Poi ha detto che qualcuno avrebbe sicuramente risposto: 'Mi hanno raccontato  negli anni precedenti che  in questo Mladifest si incontrava Dio e che qui si sperimentava la vicinanza di Dio. Ecco perché sono venuto.'  Credo che molti desiderano proprio questo. 

Forse qualcuno dirà: 'Oh, sono vuoto. La mia anima è vuota. Sono venuto per ricaricare la mia batteria della vita per  poter affrontare la sfida della vita.' Alcuni forse direbbero:' mi sono soffocato di troppe cose, in modo di aver perso me stesso. Sono venuto per ritrovare me stesso, per incontrare me stesso e Dio in me'', ha detto il cardinale Puljić, e poi ha citato le parole di San Agostino: "Dio, ti ho cercato dappertutto, tu eri in me ed  io ero fuori di me".

Il cardinale Puljic ha menzionato anche gli altri motivi per cui le persone vengono a Medjugorje: confessarsi, trovare la pace nell'anima, riconoscere un uomo come suo compagno, scoprire quanto siamo disposti a sacrificarci ... Alcuni diranno, ha detto il Cardinale, che "la  fede tiepida" li ha uccisi  e così sono venuti  perché la Madonna li potesse  portare da Gesù.

''Tutto quello che cercate lo troverete  in Gesù. Maria ci guiderà da Lui. Ecco perché il messaggio dell'incontro di quest'anno è 'Venite  e vedrete'. Non per vedere con gli occhi, ma sono venuto per vedere con il cuore. Sono venuto a vedere con la fede. Vedere chi? Il Risorto! Solo Lui può rispondere alle domande della nostra vita. Tutte le ricerche, tutte le tecniche, tutte le capacità, tutte le conoscenze  non possono dare ciò che Gesù dà: 'Vi do la mia pace'. Ecco perché è importantissimo imparare da Maria come ascoltare la Parola di Dio, sentirla, accoglierla, viverla," ha affermato il Cardinale Puljić, che  anche ha detto ai giovani che "avevano ereditato molte cose deformate nel loro sviluppo."

''La deformità è che si dovrebbe vivere senza soffrire. Nessuno nella vita ha avuto successo senza aver sofferto. La croce è la nostra identità ed è lì che impariamo. Se vi hanno caricato  con le deformità, con le corse verso i  piaceri, con  il consumismo... Sappiate con la vostra intelligenza  scoprire la strada, ed  è Gesù: 'Io sono la Via, la  Verità e la Vita'. Con il cuore decidetevi per quella vita.

Abbracciate il Risorto con il vostro spirito e non abbiate paura della vita. Tali  sono capaci di costruire il futuro.  I vigliacci non sono capaci di costruire il futuro, ma le persone che sono capaci a sacrificarsi lo sono, e questo si impara nella scuola della croce. 

Pertanto, cari giovani, se volete costruire un futuro, lasciate che Maria vi guidi a Gesù. Affinché possiate sentire  Lei la quale  Lui vi manda. Vieni e vedi! Vieni e vedi , non con gli occhi terreni , ma con gli occhi della fede. Vieni e vedi e quando ritorni a casa, lascia che gli altri possano vedere che tu hai incontrato Dio, che hai trovato Gesù, che Maria Madre ti guida verso di Lui, lascia che gli altri possano desiderare a sperimentare quello che voi  state sperimentando ora," ha detto il cardinale Puljić, aggiungendo che è felice e gioioso che stasera può pregare, chiedere l'intercessione della Madonna e come pastore  incoraggiare i giovani e dire loro: non abbiate paura della vita!

"Che  questo 31 ° Festival dei giovani possa  incoraggiarvi nella fede e che possiate cambiare il mondo, perché voi avete scelto Cristo Risorto. Che la  Nostra Madre Maria vi prottega su questa strada. Amen."

Queste sono le parole con cui il cardinale Puljić ha concluso la sua omelia  l'ultima sera di Mladifest. Pieni di entusiasmo i giovani presenti lo hanno accompagnato con lunghi applausi. Questo vuol dire  che hanno ascoltato le sue parole, i suoi messaggi e che continueranno  a viverli.

Dopo la messa c'è stata l'adorazione e la missione. Vi ricordiamo che oltre al cardinale Puljić, a questo Mladifest le messe sono state celebrate da  mons. Luigi Pezzuto, mons. Henryk Hoser, mons. Tomo Vukšić e P. Miljenko Šteko, mentre le catechesi ai giovani sono state fatte  da mons. Hoser, P. Danko Perutina e P. Ljubo Kurtović.

Le testimonianze video mostrate sono parte  della serie "Frutti di Medjugorje" ("Plodovi Medjugorja "), mentre un film è stato fatto da membri della comunità Cenacolo.


Padre Marinko Sakota conferma il Mladifest dal 1 al 6 agosto 2020

 

"L' incontro internazionale di preghiera di giovani "Mladifest" avrà luogo a Medjugorje dal 1 al 6 agosto 2020.  Il tema dell'incontro di quest'anno è "Venite e vedrete." (Gv 1,39)

In questo tempo della pandemia di Covid 19, tutti i programmi di ritiri spirituali internazionali e  anche il Mladifest di quest'anno sono stati messi in discussione.

Grazie a Dio, la situazione attuale ci ha permesso di organizzare il 31 ° Mladifest di quest'anno in un modo un po' più modesto. La  maggior parte del programma di quest'anno è passata sulle reti elettroniche su cui i nostri programmi sono seguiti da un gran numero di credenti da tutto il mondo.

Quest'anno sarà completamente possibile seguire il Mladifest attraverso i social media e  così in questo modo saremo collegati  con tutti coloro che, purtroppo non saranno in grado di essere presenti a Medjugorje.

A causa  della situazione epidemiologica, l'arrivo dei giovani sarà organizzato rispettando  le istruzioni delle istituzioni competenti.

Collegati nello stesso spirito, cresciamo nella scuola della Madonna e siamo gioiosi che quest'anno saremo collegati con pensieri e cuori a Medjugorje.

Annunceremo presto il programma dettagliato del Mladifest di quest'anno."

Fr. Marinko Šakota, parroco
Parrocchia di San Giacomo Apostolo Medjugorje


Apparizione annuale a Ivanka - 25 giugno 2020

 

La veggente Ivanka Ivanković Elez ha avuto la sua consueta apparizione annuale il 25 giugno 2020. In occasione dell’ultima apparizione quotidiana del 7 maggio 1985 la Madonna, rivelandole il decimo ed ultimo segreto, disse a Ivanka che per tutto il resto della sua vita avrebbe avuto un’apparizione all’anno nel giorno dell’Anniversario delle apparizioni. Così è avvenuto anche quest’anno.
Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 5 minuti (18:40h - 18:45h), nella sua casa. All’apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka.
Dopo l'apparizione la veggente Ivanka ha detto:

La Madonna ha detto:"Pregate, pregate, pregate!" La Madonna ci ha benedetti tutti.


Marcia della Pace e 39 ° Anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje

 

È in corso la novena alla Regina della Pace e si prega ogni giorno il rosario sulla Collina delle apparizioni alle ore 16. Venerdì, la Via Crucis sul Križevac allo stesso orario.
 
Mercoledì, il  24 giugno ci sarà la Marcia della pace. Come ogni anno, la Marcia  parte alle ore 6 del mattino di fronte al monastero di Sant'Antonio a Humac. L'arrivo di fronte alla chiesa parrocchiale di Medjugorje è previsto per le ore 10.
 
L'ufficio parrocchiale di Medjugorje invita tutti i parrocchiani e i pellegrini, in particolare i più giovani, a unirsi alla preghiera per la pace.
 
Quel giorno celebreremo la solennità della nascita di San Giovanni Battista, così come la vigilia dell'Anniversario. Le Sante Messe sono alle 8, 11 e alle 19. La Santa Messa serale sarà seguita dall'Adorazione del Santissimo Sacramento dell'Altare di un'ora e poi continuerà in silenzio fino alle 6 del mattino.
 
Giovedì è il 39 ° Anniversario delle apparizioni della Madonna. Le Sante Messe in lingua croata sono alle 6, 7, 8, 9, 11 e la Santa Messa solenne  alle 19. Come ogni 25 del mese, immediatamente dopo la Messa ci sarà l'Adorazione  del Santissimo Sacramento dell'Altare di un'ora e poi continuerà in silenzio fino alle 7 del mattino.

Le Sante Messe a Medjugorje si celebrano all'altare esterno

 

La Santa Messa mattutina a Medjugorje sarà celebrata fuori all’altare esterno ogni giorno alle ore 8. Domenica prossima, le Sante Messe saranno celebrate alle 8, alle 11 e alle 18.

Dall'ufficio parrocchiale pregano gentilmente  di rispettare le regole stabilite.

''Mantenete la distanza gli uni dagli altri. Per la santa comunione, mantenete la distanza e fate la comunione sulla mano'', che troverete scritti tra l’altro, nei nuovi annunci parrocchiali della parrocchia di Medjugorje.

Questa settimana saranno celebrate fuori anche le sante Messe serali alle ore 18.

Programma di preghiera serale dalla chiesa di San Giacomo: trasmettiamo  ogni giorno sul programma di Radio Mir Medjugorje, sul nostro canale live streaming, Facebook e Youtube.

Il programma di preghiera inizia alle 17:00 ogni sera con la preghiera del Rosario, seguita dalla preghiera allo Spirito Santo e alle 18:00 la Santa Messa. Il programma di preghiera continua dopo la Messa, sia nella chiesa di Medjugorje che nella nostra trasmissione video sul sito Web, Facebook e YouTube, e stasera (lunedì) preghiamo il Rosario, domani (martedì) ci sarà l'adorazione al Santissimo Sacramento dell’Altare e mercoledì la preghiera per la guarigione seguita dal rosario. Giovedì, venerdì e sabato dopo la Messa segue l'adorazione al Santissimo Sacramento dell’Altare. Ogni sabato, alla fine dell’Adorazione segue la catechesi del parroco di Medjugorje p. Marinko Šakota.

Vi ricordiamo inoltre che giovedì prossimo, dopo il programma di preghiera sul nostro Facebook, sul canale YouTube e sul live streaming potrete seguire il terzo appuntamento con "Notizie da Medjugorje".


L’apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo 18 marzo 2020

 

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. L’apparizione è iniziata alle 13:41 ed è durata fino alle 13:47.

Cari figli! Mio Figlio essendo Dio ha sempre guardato oltre il tempo. Io come Sua Madre per mezzo di Lui vedo nel tempo. Vedo le cose belle e tristi. Ma vedo che c'è ancora amore e bisogna far si che lo si conosca. Figli miei non potete essere felici se non vi amate gli uni gli altri, se non avete amore in ogni situazione ed in ogni momento della vostra vita. Anche Io come Madre vengo da voi per amore, per aiutarvi a conoscere il vero amore e a conoscere mio Figlio. Perciò vi invito ad avere sempre di nuovo e sempre di più sete d' amore, di fede e di speranza. L'unica sorgente dalla quale potete bere è la fiducia in Dio, mio Figlio. Figli miei, nei momenti di inquietudine e di rinuncia cercate soltanto il volto di mio Figlio. Vivete soltanto le Sue parole e non abbiate paura. Pregate ed amate con sentimenti sinceri e opere buone affinché aiutiate il mondo a cambiare e il Mio Cuore a vincere. Come mio Figlio, anche Io vi dico amatevi gli uni gli altri perché senza amore non c'è salvezza. Vi ringrazio, figli miei.


Apparizione annuale a Jakov Colo del 25 Dicembre 2019

Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 14 e 25 ed è durata 9 minuti.

La Madonna è venuta con il piccolo Gesù fra le braccia. La Madonna attraverso Jacov ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli, oggi in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito ad aprire i vostri cuori e pregate Gesù affinché fortifichi la vostra fede. Figli, attraverso la preghiera col cuore, la fede e le opere comprenderete che cosa significhi vivere una sincera vita cristiana. Spesse volte, figli, le vostre vite ed i vostri cuori sono presi da tenebra, dolore e croci. Non vacillate nella fede e non domandatevi il perché pensando che siete soli e abbandonati ma aprite i vostri cuori, pregate e credete fermamente e allora il vostro cuore sentirà la vicinanza di Dio, e che Dio non vi abbandona mai e che è al vostro fianco in ogni momento. Attraverso la preghiera e la fede, Dio risponderà ad ogni vostro perché e trasformerà ogni vostro dolore, tenebra e croce in luce. Vi ringrazio."

Apparizione annuale a Jakov Colo del 25 Dicembre 2019

Invito a collaborare nelle traduzioni dei testi scritti

 

Cari pellegrini e amici di Medjugorje, specialisti  nelle lingue straniere!

Crediamo che la bella notizia sia venuta anche a voi, cioé che il Papa Francesco ha preso una decisione che approva i pellegrinaggi a Medjugorje, i qualli, dal 12 maggio in poi possono  essere formalmente organizzati da diocesi, parrocchie e altre istituzioni cattoliche, e non solo in forma "privata", fino a quel momento.

In questo breve periodo, abbiamo già alcune richieste per traduzioni dei testi sul nostro sito in più lingue e più velocemente. Per poter soddisfare i desideri e le esigenze di coloro che vorrebbero vivere più intensamente la Scuola della Madonna di Medjugorje, in questo nuovo periodo, abbiamo bisogno di assistenza per le traduzioni.

Tutti voi che vi sentite capaci e volete diventare collaboratori del Centro informativo Mir Medjugorje, lavorando con noi sulla traduzione in qualsiasi lingua mondiale, vi invitiamo a contattarci al seguente indirizzo e-mail: mir@medjugorje.hr


OMELIA DI S.E. MONS. HENRYK HOSER, VISITATORE APOSTOLICO PER LA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

 

NELLA FESTA DELL’ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE — MEDJUGORJE, 9 SETTEMBRE 2018

 

Vostra Eccellenza Nunzio Apostolico in Bosnia Erzegovina,

Vostra Eccellenza Vescovo del Paraguay,

Cari sacerdoti e religiosi,

Cari parrocchiani e pellegrini,

Cari fratelli e sorelle.

 

Il giorno dopo la festa della Natività della Beata Vergine Maria, ci siamo radunati nella Ventitreesima Domenica del Tempo Ordinario per celebrare l’Esaltazione della Santa Croce alcuni giorni prima della sua festa.

Come la Croce, strumento della morte più cruenta e vergognosa, è divenuta il simbolo del cristianesimo? Quella Croce svetta sui campanili di chiese e santuari, è innalzata sulla cima di moltissimi monti, è appesa alle pareti delle nostre case e dei luoghi di lavoro, e noi la portiamo al collo con fierezza. 

Al tempo degli Apostoli, la Croce aveva una fama molto negativa: era stoltezza per i Greci, che cercavano la sapienza umana, era scandalosa per i Giudei ed una pazzia per i popoli pagani, come dice san Paolo (1 Cor 1, 22-23). Notiamo che oggi si sta nuovamente conducendo una lotta contro la Croce, che comincia a dar fastidio, pur essendo divenuta nobile segno di molte iniziative mondiali, come la Croce Rossa, e pur ornando varie onorificenze, come la croce d’onore, la croce al merito ecc…. .

La Festa dell’Esaltazione della Santa Croce ci dà una nuova opportunità per ricordare la grandezza ed il valore della Croce. Scopriamo così che la Croce di Gesù — quale segno d’infinito amore — possiede un’irresistibile forza d’attrazione. Vediamo perché.

Nella Prima Lettura (Fil 2, 6-11), san Paolo ci mostra come Cristo si è umiliato, “svuotato”, come è disceso dalle altezze più sublimi alle profondità più abissali: “Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Umiliò se stesso…”. Il Dio fattosi uomo ha umiliato se stesso. L’infinito è divenuto finito e limitato. Inoltre, egli si è fatto “Obbediente fino alla morte, e alla morte di croce”. La morte di un criminale che tutti dileggiano e rigettano!

Nel Credo Apostolico confessiamo che “discese agli inferi”, ovvero fino al fondo della sofferenza, fino al fondo dell’umiliazione, fino al fondo della morte. Il Dio fatto uomo ha sperimentato il destino preparatogli da quegli stessi uomini che era venuto a salvare! “Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è Signore, a gloria di Dio Padre”. Così san Paolo spiega l’esaltazione di Cristo, quest’opera incomparabile del Padre Misericordioso.

San Cipriano ci aiuta a comprendere questa pazzia divina. Egli dice, infatti, che il Figlio di Dio volle divenire figlio dell’uomo, perché noi diventassimo figli di Dio. Volle umiliarsi per rialzare il suo popolo caduto. Patì le piaghe a lui inferte per risanare le nostre ferite. Divenne servo affinché noi — servi e schiavi — potessimo diventare liberi. Ha patito anche la morte perché, per mezzo della sua morte, i mortali divenissero immortali. 

Ora comprendiamo bene perché ogni venerdì qui veneriamo la Santa Croce di Gesù. La Venerazione della Croce dovrebbe essere anzitutto un atto di gratitudine e di lode, un atto di ringraziamento e di consolazione. Perché preghiamo la Via Crucis salendo il Križevac, sulla cui vetta si trova quella celebrata Croce, che con la sua mole domina sull’intera regione fin da quando è stata edificata, cioè nell’Anno Santo della Redenzione del 1933? Nella profondità della sua indescrivibile ed immensa sofferenza, Gesù non ha pensato a sé, ma sempre a noi peccatori. Innalzato sulla Croce, ha pronunciato le parole che salvano il mondo. La più sconvolgente è la prima: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!” (Lc 23, 34). La risposta all’enormità del peccato dell’uccisione di Dio, e a quella cecità estrema, è il perdono di un Dio rifiutato e calpestato.

Charles Journet ha scritto che, per mezzo del perdono divino, “nei cuori in cui il peccato aveva falciato le rose del primo amore e la loro purezza e freschezza, ora fioriscono le scure rose — altrettanto belle o, a volte, più belle ancora — del secondo amore e del pentimento, delle lacrime e del fervore». Quale speranza per noi peccatori!

Dalla croce vengono anche le penetranti parole: “Ecco tua Madre!” (Gv 19, 27). Morendo, Gesù non ci lascia orfani. Ci lascia sua Madre: quale amore e generosità!

La croce è divenuta un simbolo di vittoria, della vittoria confermata dalla Risurrezione. Da quel momento sovente la Liturgia mostra il Cristo Risorto con la Croce, con la Croce gloriosa sullo sfondo. Qui a Medjugorje il Cristo Risorto, che i fedeli così tanto venerano, contiene anche il mistero della Croce, che è fonte della nostra salvezza e promessa di una vita degna di Dio. Amen.

OMELIA DI S.E. MONS. HENRYK HOSER, VISITATORE APOSTOLICO PER LA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

Nomina del Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje

 

In data 31 maggio 2018 il Santo Padre ha nominato S.E. Mons. Henryk Hoser, S.A.C., Arcivescovo-Vescovo emerito di Warszawa-Praga (Polonia), Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis.

Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale, in continuità con la missione di Inviato Speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a Mons. Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi.

La missione del Visitatore Apostolico ha la finalità di assicurare un accompagnamento stabile e continuo della comunità parrocchiale di Medjugorje e dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, le cui esigenze richiedono una peculiare attenzione.

Nomina del Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje

Avvicendamenti nello staff pastorale della parrocchia di Medjugorje

 

Nel contesto dei normali avvicendamenti pastorali all’interno della Provincia Francescana di Erzegovina, e in conformità alle norme ecclesiastiche, fra Vjekoslav Milićević andrà a svolgere il suo ministero a Roma ed, al suo posto, è stato trasferito a Medjugorje fra Ante Kutleša. Il novello sacerdote fra Zvonimir Pavičić resterà a Medjugorje. Fra Ante Kutleša è membro della Provincia Francescana di Erzegovina ed è stato in missione in Congo per diversi anni. Nel corso dei quattro decenni da lui trascorsi in  quel paese, vi ha edificato numerose chiese ed ha fondato varie comunità ed istituzioni.    

In servizio a Medjugorje è giunta anche suor Nada Sušac, mentre suor Mira Soldo, che per ben quindici anni ha svolto il compito di sacrestana, svolge ora il suo servizio nel convento delle sorelle francescane di Barać, nella parrocchia di Medjugorje. Invochiamo su tutti questi nostri fratelli e sorelle la divina benedizione, e li ringraziamo per tutto il bene compiuto e per quello che ancora compiranno nei loro rispettivi servizi.


Medjugorje Film

 

Al seguente url: https://www.youtube.com/watch?v=cSuuM_ZrcXc è possibile vedere un filmato in alta definizione su Medjugorje

Medjugorje Film

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