Safiria Leccese a medjugorje

 

“La semplicità della preghiera è particolarmente forte a Medjugorje”, ha affermato la pellegrina Safiria Leccese — che era già venuta qui negli anni passati — nel corso di una trasmissione di Radio “Mir” Medjugorje. Safiria è una giornalista ed è, al contempo, anche uno dei volti più conosciuti della televisione italiana. Conduce una trasmissione riguardante temi religiosi che gode di buona accoglienza ed è stata anche scelta, negli anni scorsi, per condurre la Veglia per la Beatificazione di Giovanni Paolo II. Safiria ci ha parlato della sua esperienza di Medjugorje, luogo in cui si reca ormai da sei anni. Alla domanda sul motivo per cui viene in questo luogo di pace e di preghiera e su cosa vi trovi, Safiria ha risposto: “Qui trovo pace, una pace particolare. Indipendentemente dal fatto che il mio venire qui sia a volte motivato da ragioni personali ed altre da motivi di lavoro, trovo sempre questa pace profonda. La Madonna ci conduce a Gesù. Mi accosto agli inviti ed ai messaggi della Madonna con un forte senso della mia piccolezza. Anche solo l’invito al digiuno settimanale del mercoledì e del venerdì a pane ed acqua è una grande sfida. Non solo questo invito però, ma anche altre cose. Per poter riuscire a vivere i messaggi della Madonna, penso sia importante avere accanto persone che ti spingano un po’ a farlo, percorrendo quella strada insieme a te. Sono qui con la mia famiglia e, da questo punto di vista, sono molto fortunata, perché ci aiutiamo a vicenda. Dobbiamo essere consci che l’invito della Madonna a seguire Gesù comporta sempre il portare la croce. A Medjugorje viene un numero molto grande di pellegrini italiani. Come poi essi vivano una volta tornati a casa ed in che misura facciano entrare tutto questo a far parte della loro realtà, è difficile dirlo. So che ci sono moltissime persone che, come me e la mia famiglia, lo vivono profondamente ed hanno sempre in sé il desiderio di tornare a Medjugorje. Qui c’è qualcosa di particolarmente forte, ossia la semplicità della preghiera. Le salite alla Collina delle apparizioni e al Križevac, in quel silenzio e col Rosario in mano, sono momenti di intensa preghiera, che è davvero molto semplice”. 

Safiria Leccese a medjugorje

5°Pellegrinaggio internazionale per persone con invalidità

Statistiche di Marzo 2016

 

Sante Comunioni distribuite: 114.400

Sacerdoti concelebranti: 1424  (45 al giorno)

Statistiche di Marzo 2016

Celebrazioni liturgiche della settimana Santa

 

La Celebrazione della Passione, Morte e Risurrezione del Signore costituisce il cuore dell’Anno Liturgico e, all’interno della Liturgia della Chiesa, prende il nome di “Mistero Pasquale”. I parrocchiani della parrocchia di Medjugorje hanno celebrato il Triduo Santo del Signore crocifisso, sepolto e risorto insieme a pellegrini locali e stranieri. Le Celebrazioni liturgiche dell’intera Settimana Santa, e specialmente quelle del Triduo Pasquale che va dalla sera del Giovedì Santo alla Domenica di Risurrezione, hanno trasformato tutto lo spazio che attornia la Chiesa di San Giacomo in un luogo di preghiera. La Celebrazione della Messa della Cena del Signore, la sera del Giovedì Santo, è stata presieduta, presso la chiesa parrocchiale, da fra Ivan Dugandžić e concelebrata da trentatré sacerdoti. Fin dalle prime ore del mattino del Venerdì Santo, gruppi di fedeli grandi e piccoli hanno salito il Križevac pregando la Via Crucis in diverse lingue. Alle ore 11:00, come ogni anno, è iniziata ai piedi del monte la Via Crucis per i parrocchiani e i pellegrini croati. La preghiera del Rosario quella sera è iniziata alle ore 17:00, mentre la Celebrazione della Passione del Signore, che è stata presieduta da fra Hrvoje Miletić, ha avuto inizio alle ore 18:00. Seguendo una tradizione che affonda le sue radici nei primi tempi della Chiesa, il Sabato Santo è stato, anche a Medjugorje, un giorno di preghiera silenziosa in chiesa, nello spazio attorno ad essa, sul Podbrdo e sul Križevac. Alle ore 20:00, col calare della notte, ha avuto inizio la preghiera comunitaria del Rosario in preparazione alla Veglia Pasquale, la “Madre di tutte le veglie”. La sua celebrazione, iniziata alle ore 21:00, è stata presieduta da fra Stanko Ćosić e concelebrata da trentaquattro sacerdoti, alla presenza di una moltitudine di fedeli. Ulteriore tratto caratteristico della Settimana Santa a Medjugorje sono state le Confessioni: un gran numero di  pellegrini locali e stranieri si è, infatti, accostato al Sacramento della Riconciliazione. Il giorno di Pasqua, le Sante Messe sono state celebrate secondo il consueto orario festivo. Va inoltre ricordato che, anche quest’anno, tutte le Celebrazioni liturgiche sono state tradotte in varie lingue. 


La Domenica della Divina Misericordia a Šurmanci

 

A Šurmanci, frazione della parrocchia di Medjugorje situata nei pressi del fiume Neretva, c’è una chiesetta costruita nel 2002 e dedicata a Gesù Misericordioso. La Seconda Domenica di Pasqua di ogni anno, Festa della Divina Misericordia, si celebra anche l’anniversario della sua Dedicazione. Anche quest’anno l’evento centrale della giornata, in quella chiesa, sarà la celebrazione della Messa delle ore 11:00. L’icona monumentale di Gesù Misericordioso, che caratterizza l’edificio sacro, è stata donata a Medjugorje da un gruppo di preghiera di Trento. Essa ha un grande valore: il miracolo di guarigione fisica verificatosi per suo mezzo è stato infatti ritenuto una delle prove che hanno portato alla Beatificazione di suor Faustina Kowalska, all’approvazione della devozione a Gesù Misericordioso ed all’istituzione della Festa della Divina Misericordia, la Prima Domenica dopo Pasqua.


Apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo del 18 marzo 2016

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario. L’apparizione è iniziata alle 13:50 ed è durata fino alle 13:56.

"Cari figli,  con cuore materno, pieno d'amore per voi - miei  figli, desidero insegnarvi ad avere  piena fiducia in Dio Padre. Desidero che impariate a seguire la volontà di Dio con il guardare interiore e con  l'ascolto  interiore. Desidero che impariate a fidarvi illimitatamente nella Sua grazia e nel Suo amore così come io mi sono sempre fidata . Perciò, figli miei, purificate i vostri cuori. Liberatevi da tutto ciò che vi lega solo alle cose  terrene e permettete alle cose di Dio di modellarvi la vita, con la vostra preghiera e il sacrificio; perché nei vostri cuori ci sia il Regno di Dio; perché iniziate a vivere cominciando da Dio Padre; perché cerchiate sempre di camminare con mio Figlio. Ma per tutto questo, figli miei, dovete essere poveri in spirito e pieni d'amore e di misericordia. Dovete avere cuori puri e semplici ed essere sempre pronti a servire. Figli miei, ascoltatemi, parlo per la vostra salvezza. Vi ringrazio."

Apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo del 18 marzo 2016

Terminato il 23° Incontro Internazionale degli organizzatori di pellegrinaggi e guide di centri della pace

 

Il Ventitreesimo Incontro Internazionale degli organizzatori di pellegrinaggi e delle guide di centri della pace, gruppi caritativi e di preghiera legati a Medjugorje, che ha avuto per tema la frase evangelica “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro” (Lc 6,36), si è concluso venerdì 4 marzo, con una Santa Messa presieduta dal parroco di Medjugorje fra Marinko Šakota. Nella sua omelia fra Marinko, che è stato anche coordinatore del Seminario di quest’anno, ha ricordato ciò a cui tutti siamo chiamati: “Dio vuole che noi accogliamo l’amore e che esso si diffonda attraverso di noi. L’opera di Dio vuole proseguire attraverso di me. Noi però spesso ci fermiamo a ciò che è esterno, alla superficie. Non cresciamo. La Madonna però ci invita proprio a crescere. Lei non ci ha abbandonato, è accanto a noi affinché comprendiamo di dover crescere”. L’incontro, a cui — oltre ai membri dell’Associazione delle guide per i pellegrini della parrocchia di Medjugorje — hanno partecipato circa duecentonovanta persone provenienti da venticinque paesi, dal 29 febbraio al 4 marzo ha impegnato i partecipanti in un programma caratterizzato da conferenze, dibattiti coi relatori, momenti di preghiera sul Podbrdo e sul Križevac e dalla partecipazione al programma liturgico di preghiera serale presso la chiesa di San Giacomo


Anniversario della costruzione della croce sul Križevac

 

Mercoledì 16 marzo prossimo ricorrerà l’ottantaduesimo anniversario della conclusione dei lavori di costruzione della croce sul Križevac e della celebrazione della prima Santa Messa ai suoi piedi. L’idea di costruire la croce venne dal Vaticano: Papa Pio XI, infatti, espresse il desiderio che, in occasione del millenovecentesimo anniversario della morte di Cristo, venissero edificate delle croci sulle alture di tutto il mondo. Una delle persone che accolse quel suggerimento fu fra Bernardin Smoljan, l’allora parroco di Medjugorje. Egli comunicò l’idea ai suoi parrocchiani nel gennaio del 1934, ed essa fu accolta da tutta la parrocchia con molto entusiasmo. Così gli allora parrocchiani di Medjugorje portarono, sul monte allora chiamato “Šipovac”, letteralmente sulle loro spalle dei pesi gravosi, e la costruzione della grande croce in cemento venne completata in soli trenta giorni. Il 16 marzo del 1934 il parroco la benedisse e celebrò la prima Santa Messa sul monte Križevac. Nell’arco degli ultimi tre decenni, esso è divenuto una tappa irrinunciabile per molti pellegrini che si recano a Medjugorje. Ogni venerdì pomeriggio parrocchiani e pellegrini salgono il Križevac compiendo il pio esercizio della Via Crucis. Due anni fa, in occasione dell’ottantesimo anniversario della costruzione della croce, è stata anche organizzata una solenne Giornata Accademica, nel corso della quale è stato tra l’altro proiettato un documentario riguardante proprio la costruzione della croce sul Križevac. Sono molti i pellegrini che sono saliti su quel monte per incontrare spiritualmente Gesù nella sua Passione e scoprire così il suo amore.


Seminari a Medjugorje per l'anno 2016

 

Oltre ai consueti Seminari di digiuno e preghiera, a Medjugorje, durante l’anno si svolgono anche diversi Seminari Internazionali: alcuni di essi vantano ormai una tradizione pluriennale, mentre altri si sono cominciati a tenere solo da qualche anno.

Ve ne sono di rivolti ai sacerdoti, ai laici, alle guide dei Centri della pace, alle coppie di coniugi, ai medici ed al personale paramedico.

Il primo Seminario del 2016 — il Ventitreesimo Incontro Internazionale per organizzatori di pellegrinaggi, guide di Centri della pace e di gruppi caritativi e di preghiera legati a Medjugorje — si terrà dal 29 febbraio al 4 marzo. Il tema dell’Incontro sarà: “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro” (Lc 6,36). Le relazioni del Seminario saranno tenute da fra Marinko Šakota, parroco della parrocchia di Medjugorje


Anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di Medjugorje

 

Ricorre quest’anno il quarantasettesimo anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di San Giacomo a Medjugorje. Dopo l’istituzione della parrocchia, avvenuta nel 1892, una prima chiesa parrocchiale, grande e bella per quei tempi, venne ultimata nel 1897. A causa del terreno franoso su cui era stata edificata, le sue mura cominciarono però a creparsi molto velocemente e tutto il complesso iniziò a sprofondare. Perciò, subito dopo la Prima Guerra Mondiale, si cominciò a pensare alla costruzione di una nuova chiesa, i cui lavori si sono protratti dal 1934 al 19 gennaio del 1969, giorno della sua dedicazione. Oggi la chiesa di San Giacomo è il centro della vita sacramentale e di preghiera non soltanto dei parrocchiani di Medjugorje, ma anche dei pellegrini provenienti da tutto il mondo

Anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di Medjugorje

Modifica dell’orario del programma di preghiera

 

L’orario del programma liturgico di preghiera a Medjugorje è cambiato a partire dal 1° settembre: la preghiera del Rosario in chiesa parrocchiale inizierà alle ore 17:00, mentre la Santa Messa verrà celebrata alle ore 18:00 e sarà seguita dal consueto programma di preghiera.  L’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare si terrà il martedì ed il sabato dalle ore 21:00 alle ore 22:00, mentre il giovedì l’Adorazione sarà subito dopo la Santa Messa serale. La preghiera del Rosario sul Podbrdo si terrà la Domenica a partire dalle ore 14:00, mentre la Via Crucis sul Križevac sarà il venerdì, sempre a partire dalle ore 14:00


Medjugorje Film

 

Al seguente url: https://www.youtube.com/watch?v=cSuuM_ZrcXc è possibile vedere un filmato in alta definizione su Medjugorje

Medjugorje Film

Campagna umanitaria “Per la Posavina col cuore”

 

Nel maggio di quest’anno la Posavina (una regione della Bosnia Erzegovina) è stata colpita da forti alluvioni. Molte persone non hanno ancora potuto tornare ad abitare le loro case ma, come dice fra Marijan Živković, parroco e guardiano di Tolisa, anch’essi in questo periodo attendono il Natale e sperano di ricevere la luce ed il calore che Gesù Bambino dona nella Notte Santa. Molte di quelle famiglie si sono impoverite e continuano a sperare e a gioire per ogni aiuto proveniente da persone di buona volontà e di buon cuore.

Radio “Mir” Medjugorje, l’Associazione umanitaria “Medjugorje Mir” ed il “Villaggio della Madre” hanno organizzato una campagna umanitaria denominata “Per la Posavina col cuore”. In questo Tempo di Avvento vi invitiamo ad aprire i vostri cuori ai bisognosi e ad aiutare il vostro prossimo con offerte in denaro, cibo, prodotti igienico-sanitari, oggetti per la casa o mobili usati. Potete portare i vostri aiuti presso la sede dell’Associazione Umanitaria “Medjugorje Mir” o  al “Villaggio della Madre” tutti i giorni feriali, dalle ore 8:00 alle ore 16:00.

Rispondiamo a questo appello e ricordiamo le parole di fra Marijan, che ci ha detto: “Non dimenticateci, perché abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto!”.

Campagna umanitaria “Per la Posavina col cuore”

Appello

 

La notizia delle alluvioni senza precedenti che hanno colpito parte della Croazia, della Bosnia e della Serbia si è diffusa nel mondo. Perciò molti pellegrini ci hanno chiesto se Medjugorje sia stata colpita ed in che modo si possano aiutare coloro che sono stati colpiti dal maltempo. Medjugorje è distante dalle zone colpite, ma desidera essere vicina a tutti coloro che hanno subito e stanno subendo le conseguenze di questa grande catastrofe naturale. Perciò invitiamo tutti i pellegrini, gli uomini di buona volontà e gli amici di Medjugorje a rispondere e ad aiutare secondo le proprie possibilità. È possibile farlo tramite la nostra Associazione umanitaria “Medjugorje Mir – Majčino selo“, (che già in tempo di guerra smistava i vostri aiuti), facendo la vostra donazione sul conto corrente: 

Hypo Alpe-Adria-Bank d.d.  Mostar

Kneza Branimira 2b,
BiH - 88 000 Mostar
KM: 3060130000884555;
IBAN:BA393060203720765924; 
SWIFT: HAABBA22

Contatto:
Međugorje Mir - Majcino selo
Bijakovići
88266 Međugorje
Bosna i Hercegovina
Tel:  +387-36-651-704
Faks: +387-36-650-670
E-mail: medjugorje.caritas@tel.net.ba
http://www.mothersvillage.org

Appello

 
 
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