Messe dell’Aurora a Medjugorje

 

Il 2 dicembre prossimo sarà la Prima Domenica d’Avvento. Questo tempo d'Avvento ci aiuti a riflettere un po' meglio sulla vita che abbiamo condotto finora e a prendere decisioni che possano renderla migliore. In Avvento, presso la chiesa di san Giacomo, alle ore 6:00 di ogni mattina – escluse le Domeniche – verrà celebrata la Messa dell’Aurora. Come lo scorso anno, dunque, la Messa delle ore 7:30 del mattino verrà sospesa e le intenzioni per i defunti assegnate ai vari giorni saranno applicate nelle Messe dell’Aurora


Statistiche di ottobre 2018

 

 

Sante Comunioni distribuite: 188.000


Sacerdoti concelebranti: 4.261  (136 al giorno)

Statistiche di ottobre 2018

OMELIA DI S.E. MONS. HENRYK HOSER, VISITATORE APOSTOLICO PER LA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

 

NELLA FESTA DELL’ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE — MEDJUGORJE, 9 SETTEMBRE 2018

 

Vostra Eccellenza Nunzio Apostolico in Bosnia Erzegovina,

Vostra Eccellenza Vescovo del Paraguay,

Cari sacerdoti e religiosi,

Cari parrocchiani e pellegrini,

Cari fratelli e sorelle.

 

Il giorno dopo la festa della Natività della Beata Vergine Maria, ci siamo radunati nella Ventitreesima Domenica del Tempo Ordinario per celebrare l’Esaltazione della Santa Croce alcuni giorni prima della sua festa.

Come la Croce, strumento della morte più cruenta e vergognosa, è divenuta il simbolo del cristianesimo? Quella Croce svetta sui campanili di chiese e santuari, è innalzata sulla cima di moltissimi monti, è appesa alle pareti delle nostre case e dei luoghi di lavoro, e noi la portiamo al collo con fierezza. 

Al tempo degli Apostoli, la Croce aveva una fama molto negativa: era stoltezza per i Greci, che cercavano la sapienza umana, era scandalosa per i Giudei ed una pazzia per i popoli pagani, come dice san Paolo (1 Cor 1, 22-23). Notiamo che oggi si sta nuovamente conducendo una lotta contro la Croce, che comincia a dar fastidio, pur essendo divenuta nobile segno di molte iniziative mondiali, come la Croce Rossa, e pur ornando varie onorificenze, come la croce d’onore, la croce al merito ecc…. .

La Festa dell’Esaltazione della Santa Croce ci dà una nuova opportunità per ricordare la grandezza ed il valore della Croce. Scopriamo così che la Croce di Gesù — quale segno d’infinito amore — possiede un’irresistibile forza d’attrazione. Vediamo perché.

Nella Prima Lettura (Fil 2, 6-11), san Paolo ci mostra come Cristo si è umiliato, “svuotato”, come è disceso dalle altezze più sublimi alle profondità più abissali: “Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Umiliò se stesso…”. Il Dio fattosi uomo ha umiliato se stesso. L’infinito è divenuto finito e limitato. Inoltre, egli si è fatto “Obbediente fino alla morte, e alla morte di croce”. La morte di un criminale che tutti dileggiano e rigettano!

Nel Credo Apostolico confessiamo che “discese agli inferi”, ovvero fino al fondo della sofferenza, fino al fondo dell’umiliazione, fino al fondo della morte. Il Dio fatto uomo ha sperimentato il destino preparatogli da quegli stessi uomini che era venuto a salvare! “Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è Signore, a gloria di Dio Padre”. Così san Paolo spiega l’esaltazione di Cristo, quest’opera incomparabile del Padre Misericordioso.

San Cipriano ci aiuta a comprendere questa pazzia divina. Egli dice, infatti, che il Figlio di Dio volle divenire figlio dell’uomo, perché noi diventassimo figli di Dio. Volle umiliarsi per rialzare il suo popolo caduto. Patì le piaghe a lui inferte per risanare le nostre ferite. Divenne servo affinché noi — servi e schiavi — potessimo diventare liberi. Ha patito anche la morte perché, per mezzo della sua morte, i mortali divenissero immortali. 

Ora comprendiamo bene perché ogni venerdì qui veneriamo la Santa Croce di Gesù. La Venerazione della Croce dovrebbe essere anzitutto un atto di gratitudine e di lode, un atto di ringraziamento e di consolazione. Perché preghiamo la Via Crucis salendo il Križevac, sulla cui vetta si trova quella celebrata Croce, che con la sua mole domina sull’intera regione fin da quando è stata edificata, cioè nell’Anno Santo della Redenzione del 1933? Nella profondità della sua indescrivibile ed immensa sofferenza, Gesù non ha pensato a sé, ma sempre a noi peccatori. Innalzato sulla Croce, ha pronunciato le parole che salvano il mondo. La più sconvolgente è la prima: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!” (Lc 23, 34). La risposta all’enormità del peccato dell’uccisione di Dio, e a quella cecità estrema, è il perdono di un Dio rifiutato e calpestato.

Charles Journet ha scritto che, per mezzo del perdono divino, “nei cuori in cui il peccato aveva falciato le rose del primo amore e la loro purezza e freschezza, ora fioriscono le scure rose — altrettanto belle o, a volte, più belle ancora — del secondo amore e del pentimento, delle lacrime e del fervore». Quale speranza per noi peccatori!

Dalla croce vengono anche le penetranti parole: “Ecco tua Madre!” (Gv 19, 27). Morendo, Gesù non ci lascia orfani. Ci lascia sua Madre: quale amore e generosità!

La croce è divenuta un simbolo di vittoria, della vittoria confermata dalla Risurrezione. Da quel momento sovente la Liturgia mostra il Cristo Risorto con la Croce, con la Croce gloriosa sullo sfondo. Qui a Medjugorje il Cristo Risorto, che i fedeli così tanto venerano, contiene anche il mistero della Croce, che è fonte della nostra salvezza e promessa di una vita degna di Dio. Amen.

OMELIA DI S.E. MONS. HENRYK HOSER, VISITATORE APOSTOLICO PER LA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

Nomina del Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje

 

In data 31 maggio 2018 il Santo Padre ha nominato S.E. Mons. Henryk Hoser, S.A.C., Arcivescovo-Vescovo emerito di Warszawa-Praga (Polonia), Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis.

Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale, in continuità con la missione di Inviato Speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a Mons. Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi.

La missione del Visitatore Apostolico ha la finalità di assicurare un accompagnamento stabile e continuo della comunità parrocchiale di Medjugorje e dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, le cui esigenze richiedono una peculiare attenzione.

Nomina del Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje

Inizio del mese mariano a Medjugorje

 

Il mese di maggio, come pure quello di ottobre, è dedicato alla Beata Vergine Maria in modo particolare. Non dimentichiamo, quindi, di renderle grazie per tutti i benefici ricevuti! Il miglior modo per farlo è quello di partecipare regolarmente al programma di preghiera serale e di pregare il Rosario in famiglia, come pure sul Podbrdo e sul Križevac.

La preghiera del Rosario presso la chiesa di san Giacomo avrà inizio ogni sera alle ore 17:00, mentre la Santa Messa sarà alle ore 18:00. La Via Crucis del venerdì sul Križevac ed il Rosario domenicale sul Podbrdo avranno inizio alle ore 14:00. Tra la fine del mese di aprile e l’inizio di quello di maggio, l’Ufficio informazioni ha registrato l’arrivo a Medjugorje di gruppi di pellegrini provenienti dall’Ucraina, dalla Romania, dall’Ungheria, dalla Spagna, dal Belgio, dall’Olanda, dalla Slovenia, dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia, dall’Inghilterra, dall’Italia, dalla Francia, dalla Polonia, dal Messico, dagli Stati Uniti, dal Canada, dalla Siberia, dalla Danimarca, da La Reunion, da Trinidad, dalla Svizzera, dalla Lituania, dal Brasile, dal Portogallo e dalla Bielorussia.


Solenne celebrazione della Pasqua a Medjugorje

 

Anche quest’anno, per la Pasqua, si è riunito a Medjugorje un gran numero di pellegrini, che ha partecipato insieme ai parrocchiani alle Liturgie del Triduo Pasquale. In questi giorni sono stati a Medjugorje pellegrini provenienti dall'Austria, della Germania, dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dal Messico, dalla Francia, dall'Italia, dall'Irlanda, dagli USA, dalla Colombia, dall'Argentina, dall'Ucraina, dalla Spagna, dal Libano, dalla Slovacchia e naturalmente dalla Bosnia Erzegovina e dalla Croazia.

Nel pomeriggio del Giovedì Santo, i vari gruppi di pellegrini hanno celebrato la Liturgia di quel giorno in diverse lingue. Alle ore 18:00 poi la Santa Messa della Cena del Signore in lingua croata è stata presieduta, presso la chiesa parrocchiale, da fra Slavko Soldo. Dopo la Celebrazione Eucaristica, molti fedeli sono rimasti in chiesa in preghiera silenziosa.

Nel corso della mattinata del Venerdì Santo, i diversi gruppi linguistici hanno pregato la Via Crucis sul Križevac. La Via Crucis in lingua croata delle ore 11:00 è stata guidata da fra Marinko Šakota. Numerosi pellegrini sono saliti anche individualmente sul Križevac, a partire dal primo mattino e fino a tarda sera. Nel pomeriggio, la Liturgia della Passione del Signore è stata celebrata in varie lingue. Alle ore 18:00 la Liturgia — presieduta da fra Zvonimir Pavičić — si è svolta infine in lingua croata.

Nelle ore pomeridiane del Sabato Santo, i diversi gruppi linguistici hanno celebrato la Liturgia della Parola della Veglia Pasquale, per poi unirsi ai parrocchiani per la celebrazione della Veglia stessa, iniziata alle ore 21:00 e presieduta da fra Perica Ostojić. All’inizio dell’Azione Liturgica, fra Zvonimir Pavičić ha cantato l’ “Exultet”. Nel corso dell’intera Settimana Santa, i sacerdoti presenti — sia locali che stranieri — hanno trascorso gran parte del loro tempo a confessare i fedeli.


Apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo del 18 marzo 2018

 

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario. L’apparizione è iniziata alle 13:38 ed è durata fino alle 13:42.

Cari figli! La mia vita terrena era semplice. Amavo e gioivo per le piccole cose. Amavo la vita, dono di Dio, anche se dolori e sofferenze trafiggevano il mio cuore. Figli miei avevo la forza della fede e una fiducia immensa nell'amore di Dio. Tutti coloro che hanno la forza della fede sono più forti. La fede ti fa vivere  secondo il bene, e la luce dell'amore di Dio arriva allora sempre nel momento desiderato. Questa è la forza che sostiene nel dolore e nella sofferenza. Figli miei, pregate per avere la forza della fede, confidate nel Padre Celeste e non abbiate paura. Sappiate che nessuna creatura che appartiene a Dio andrà perduta ma vivrà in eterno. Ogni dolore ha la propria fine e comincia allora la vita nella libertà dove arrivano tutti i miei figli, dove tutto avrà una ricompensa. Figli miei, la vostra lotta è dura; sarà ancora più dura ma voi seguite il mio esempio. Pregate per avere la forza della fede, confidate nell'amore del Padre Celeste. Io sono con voi, mi manifesto a voi, io vi incoraggio. Con immenso amore materno accarezzo le vostre anime. Vi ringrazio.

Apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo del 18 marzo 2018

84° Anniversario della costruzione della croce sul Križevac

 

Il 16 marzo prossimo ricorrerà l’ottantaquattresimo anniversario della conclusione dei lavori di costruzione della croce sul Križevac e della celebrazione della prima Eucaristia su quel monte che, negli ultimi decenni, è diventato famoso in tutto il mondo. Ricordiamo che l’idea di costruire la croce, in occasione del Giubileo della Redenzione, fu proposta ai parrocchiani dall’allora parroco fra Bernardin Smoljan.

Dal giorno in cui fu presa la decisione di costruirla (21 gennaio 1934) al termine dei lavori passarono soltanto cinquantadue giorni. Nella sua cronaca, il parroco di allora scrive: «La notizia della costruzione della croce si è propagata velocemente in tutta la parrocchia, e tutti attendevano con impazienza un pronto inizio del compimento di quel voto popolare e una sua rapida realizzazione. Ogni invito rivolto alla gente dall’altare trovava riscontro, e tutti gareggiavano tra loro per vedere chi avrebbe contribuito di più a quel progetto. I contributi quindi abbondavano e le singole famiglie fornivano la necessaria forza lavoro, per cui l’opera progrediva oltre ogni aspettativa (…). Il progetto della croce votiva è stato realizzato dall’Ing. Šimun Boras di Mostar, mentre i lavori sono stati diretti da Ante Dugandžić-Redžo di Medjugorje. Cominciati il 12 febbraio, essi erano conclusi già il 10 marzo. (…) Alle 9:00 del mattino del 16 marzo, dalla chiesa, partiva un’imponente processione composta dai Terziari con il vessillo della fraternità del Nome di Gesù e la fiaccola, dai bambini della scuola, dai sacerdoti e da molta gente. Mentre le campane della chiesa suonavano senza sosta, la processione avanzava verso il monte pregando il Rosario e cantando le litanie e i lamenti della Madonna. La vetta del monte era già affollata di persone, che osservavano la processione salire sul monte (…). I Sacri Riti hanno avuto inizio alle ore 10:00. Io ho tenuto alla gente un discorso di circostanza e ho dato lettura della lettera del Ecc.mo Vescovo e di altri saluti ed auguri che mi erano giunti. Poi ho solennemente benedetto la santa croce  e, con il fragoroso assenso dei presenti, ho cambiato il nome del monte da “Šipovac” in “Križevac”. Dopo la Benedizione della croce, il parroco di Studeni, P. Grgo Vasilj, ha celebrato una Messa solenne e ha tenuto anche l’omelia».

Il Križevac oggi è divenuto per molti pellegrini di Medjugorje una tappa irrinunciabile. Ogni venerdì pomeriggio parrocchiani e pellegrini vi salgono compiendo il Pio Esercizio della Via Crucis

84° Anniversario della costruzione della croce sul Križevac

Statistiche della parrocchia di Medjugorje per l’anno 2017

 

Nel corso dell’anno 2017 appena trascorso, il totale delle Sante Comunioni distribuite a Medjugorje è stato di 1 571 100 ed i sacerdoti che hanno concelebrato le Sante Messe sono stati complessivamente 36 856.

Nel 2017 hanno ricevuto il Battesimo in parrocchia 75 battezzandi (36 bambine e 39 bambini) e sono decedute 41 persone (23 donne e 18 uomini). Le coppie unite in Matrimonio sono state 34, e 57 candidati (25 bambini e 32 bambine) hanno ricevuto la Prima Comunione. I cresimati sono stati, invece, 66 (39 ragazze e 27 ragazzi).


Avvicendamenti nello staff pastorale della parrocchia di Medjugorje

 

Nel contesto dei normali avvicendamenti pastorali all’interno della Provincia Francescana di Erzegovina, e in conformità alle norme ecclesiastiche, fra Vjekoslav Milićević andrà a svolgere il suo ministero a Roma ed, al suo posto, è stato trasferito a Medjugorje fra Ante Kutleša. Il novello sacerdote fra Zvonimir Pavičić resterà a Medjugorje. Fra Ante Kutleša è membro della Provincia Francescana di Erzegovina ed è stato in missione in Congo per diversi anni. Nel corso dei quattro decenni da lui trascorsi in  quel paese, vi ha edificato numerose chiese ed ha fondato varie comunità ed istituzioni.    

In servizio a Medjugorje è giunta anche suor Nada Sušac, mentre suor Mira Soldo, che per ben quindici anni ha svolto il compito di sacrestana, svolge ora il suo servizio nel convento delle sorelle francescane di Barać, nella parrocchia di Medjugorje. Invochiamo su tutti questi nostri fratelli e sorelle la divina benedizione, e li ringraziamo per tutto il bene compiuto e per quello che ancora compiranno nei loro rispettivi servizi.


La chiesetta di Gesù Misericordioso a Šurmanci

 

A Šurmanci, frazione della parrocchia di Medjugorje situata nei pressi del fiume Neretva, c’è una chiesetta costruita nel 2002 e dedicata a Gesù Misericordioso il 7 aprile di quell’anno, Festa della Divina Misericordia.

Alla costruzione di quell’edificio sacro ha contribuito, con preghiere ed aiuti materiali, anche un gruppo di preghiera di Trento (Italia), che ha altresì donato alla parrocchia di Medjugorje un’icona monumentale di Gesù Misericordioso. Essa ha un grande valore: il miracolo di guarigione fisica verificatosi per suo mezzo è stato infatti ritenuto una delle prove che hanno portato alla Beatificazione di suor Faustina Kowalska, all’approvazione della devozione a Gesù Misericordioso ed all’istituzione della Festa della Divina Misericordia, la Prima Domenica dopo Pasqua. Fin dal tempo della sua edificazione, la chiesetta di Gesù Misericordioso di  Šurmanci è meta di pellegrinaggio di numerosi fedeli, che si recano là in gruppo per pregare la Coroncina alla Divina Misericordia dinanzi all'icona di Gesù Misericordioso e raccomandarsi a lui

La chiesetta di Gesù Misericordioso a Šurmanci

Medjugorje Film

 

Al seguente url: https://www.youtube.com/watch?v=cSuuM_ZrcXc è possibile vedere un filmato in alta definizione su Medjugorje

Medjugorje Film

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